{"id":5633,"date":"2018-06-18T15:00:44","date_gmt":"2018-06-18T13:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/jubainthemaking.com\/new\/?page_id=5633"},"modified":"2018-09-30T12:51:40","modified_gmt":"2018-09-30T10:51:40","slug":"hai-jallaba","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/hai-jallaba\/","title":{"rendered":"Juba Town (Hai Jallaba)"},"content":{"rendered":"<p>Questa zona di Juba rappresent\u00f2 l&#8217;inizio della citt\u00e0 moderna negli anni Venti. Fu costruita da mercanti stranieri, in collaborazione con le autorit\u00e0 coloniali anglo-egiziane. Si stabilirono in quello che divenne noto come Hai Jallaba, &#8220;il distretto arabo&#8221; nella lingua locale (la parola &#8220;Jallaba&#8221;, &#8220;arabo&#8221; in arabo Juba, potrebbe essere stata inventata in riferimento alla Jallabyia bianca, l&#8217;abito tradizionale degli uomini del Sudan settentrionale). Oltre a provenire dal Sudan settentrionale, questi commercianti stranieri erano anche libanesi, siriani, greci e ciprioti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Moschea Al Atiq fu costruita nel 1939 per i commercianti musulmani che non avevano un luogo nel quale pregare durante il loro soggiorno a Juba.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I funzionari britannici si riferivano a Hai Jallaba come ai Quartieri Greci, in relazione ai numerosi edifici con caratteristiche architettoniche greche, come le colonne, e alla vita sociale dominata dalla popolazione greca. La comunit\u00e0 dei mercanti greci era molto attiva nel Sudan coloniale. La loro presenza fu stimata, nel 1929, in 4000 persone in tutto il Paese. Probabilmente furono loro a suggerire alle autorit\u00e0 coloniali di ricollocare il quartier generale meridionale del Condominium anglo-egiziano a Juba \u2013 cosa che fecero intorno al 1921. Negli anni successivi, i cittadini greci fornirono alla citt\u00e0 nascente moderni manufatti e costruirono club, bar, ristoranti, un casin\u00f2 e una cattedrale greca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attualmente Hai Jallaba resta una parte della citt\u00e0 dedicata all&#8217;attivit\u00e0 commerciale. Alcuni vecchi edifici sono stati ristrutturati, altri resistono, ma in cattive condizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nota: le due foto di edifici in stile greco mostrano la casa della famiglia Ghines e il vecchio Casin\u00f2, che ora \u00e8 una banca commerciale con la sua struttura originale nascosta dietro un rivestimento recentemente aggiunto. Per gentile concessione di George Ghines.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>To explore further the history of Greeks in Sudan, you can read this <span style=\"color: #ffcc00;\"><a style=\"color: #ffcc00;\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Greeks_in_Sudan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wikipedia article<\/a><\/span>.<\/em><\/p>\n<div class=\"us_pages_bottom\" style=\"margin-top:50px;margin-bottom:50px;\"><div class=\"us_wrapper us_share_buttons us_tac us_skin_minimal\" data-text=\"Juba in the Making\" data-url=\"http:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5633\" data-ajaxnetworks=\"facebook,linkedin\"><div class=\"us_facebook us_first us_button\"><a class=\"us_box\" href=\"#\"><div class=\"us_share\"><i class=\"us-icon-facebook\"><\/i><\/div><div class=\"us_count\"><\/div><\/a><\/div><div class=\"us_twitter us_no_count us_button\"><a class=\"us_box\" href=\"#\"><div class=\"us_share\"><i class=\"us-icon-twitter\"><\/i><\/div><\/a><\/div><div class=\"us_linkedin us_last us_button\"><a class=\"us_box\" href=\"#\"><div class=\"us_share\"><i class=\"us-icon-linkedin\"><\/i><\/div><div class=\"us_count\"><\/div><\/a><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa zona di Juba rappresent\u00f2 l&#8217;inizio della citt\u00e0 moderna negli anni Venti. Fu costruita da mercanti stranieri, in collaborazione con le autorit\u00e0 coloniali anglo-egiziane. Si stabilirono in quello che divenne noto come Hai Jallaba, &#8220;il distretto arabo&#8221; nella lingua locale (la parola &#8220;Jallaba&#8221;, &#8220;arabo&#8221; in arabo Juba, potrebbe essere stata inventata in riferimento alla Jallabyia &hellip; <a href=\"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/hai-jallaba\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5148,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"template-landing-station.php","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5633\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=5633"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5633\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":6027,"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5633\/revisions\/6027\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5148\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/jubainthemaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=5633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}